Te piace ‘o presepe?

Se non ne hai mai sentito parlare, San Gregorio Armeno è la “strada dei presepi”, il vicolo nel ventre di Napoli dove il presepe napoletano è l’assoluto protagonista. Qui si concentrano artigiani e artisti dell’arte presepiale.

Il presepe a Napoli: San Gregorio Armeno

Nelle loro botteghe trovi di tutto: decorazioni, oggetti, scenografie, interi presepi e, soprattutto, pastori.
Pastori di ogni tipo e dimensione, sacri e pagani, aristocratici e popolani come Benino, Cicci Bacco, il Pescatore, i Due Compari oltre ovviamente ai Re Magi e alla Sacra Famiglia. Pastori che sembrano incarnare l’anima stessa di Napoli e dei napoletani sempre in bilico tra fede, ironia e tradizione.

La sfilata dei pastori

Una passeggiata a San Gregorio Armeno è un’esperienza che deve essere fatta almeno una volta nella vita perché è un viaggio nella passione e nella creatività partenopea.

Ogni anno, il presepe napoletano si arricchisce di nuovi “pastori”. Si tratta di personaggi e celebrità che proprio per la loro notorietà si sono meritati l’onore di un posto nel presepe.
Qualche esempio? Ovviamente Pulcinella e Totò ma anche Obama e gli immancabili idoli del calcio napoletano da Maradona a Cavani. Novità delle ultime ore: sono già pronti i pastori dei reali inglesi William e Kate con la principessa ovviamente in attesa dell’erede al trono!

Presepi storici

A San Gregorio Armeno la fantasia non ha limite. C’è chi va sul presepe classico e chi, invece, preferisce quelli del seicento. Chi punta sui tradizionali pastori  terracotta e chi su quelli con vestiti a dir poco sartoriali.

Ad altri ancora piace ispirarsi alla Roma antica oppure realizzare strepitosi mini-presepi da custodire sotto campane di vetro. E poi c’è chi costruisce ponti, fiumi, mercati, laghetti, osterie.

Due consigli

  • Il presepe al museo.Al Museo Nazionale di San Martino, sulla collina del Vomero, c’è la più importante raccolta presepiale d’Italia tra cui il celebre presepe Cuciniello.
  • Presepe e pizza. A due passi da San Gregorio Armeno, c’è la Pizzeria Di Matteo (via dei Tribunali 94): che ne dici di una sosta!

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