#BeInsider – ll Natale in Emilia-Romagna: tra il mare e i tortellini

Viachesiva” ci racconta in questo post il suo Natale in Emilia Romagna tra cappelletti e presepi galleggianti. E’ lei la nostra seconda autrice “insider” che abbiamo scelto per raccontarci un pezzetto d’Italia. L’Italia e le sue regioni attraverso gli occhi di chi ci vive. #BeInsider.

Qua da noi, in Emilia-Romagna, ogni occasione è buona per fare della “balotta“.
Ad ogni ricorrenza ci si trova a casa di qualcuno, in un locale, in una piazza e si mangia, si beve e si chiacchiera in compagnia.
Natale compreso.

Il Natale è il periodo dell’anno che le nonne romagnole aspettano con più trepidazione:è il momento dei tortellini!
In brodo, con la panna, con il ragù: il tortellino va bene in qualsiasi modo, l’importante è che sia fatto a mano con amore.

Se vogliamo essere precisi il tortellino emiliano è molto piccolo e ripieno di carne. In Romagna si chiamano cappelletti: sono un po’ più grandi, ripieni di carne e formaggio e possibilmente immersi nel brodo fumante.
Tortellini o cappelletti, qua in regione siamo delle buone forchette e difficilmente avanza qualcosa dalle cene di Natale!
L’aria natalizia in Romagna si inizia a respirare all’inizio di dicembre: sulle strade compaiono le luminarie, nelle piazze spuntano alberi luccicanti, dalle finestre si intravedono le lucine e gli addobbi.

A Bologna montano la pista per pattinare sul ghiaccio e le casette di legno per i mercatini.
Nei bar spuntano le scritte “cioccolata con panna” e le palline rosse tra una brioche e un cioccolatino.

Intorno all’otto dicembre le famiglie iniziano a portare un po’ di Natale anche nelle case: si fanno l’albero e il presepe, si iniziano a mangiare panettone e pandoro (che a casa mia si mangia all’incirca fino a Pasqua, ci piace particolarmente!).

Ogni piccolo borgo della regione viene animato da degli splendidi mercatini di Natale in cui gustare un buon vin brulé con le castagne arrosto.
I mercatini che preferisco sono quelli di Sant’Agata Feltria (in montagna), di Terra del Sole (sulle colline) e di Cesenatico (sul mare).
In particolare se venite a fare un giro in Romagna vi consiglio di non perdervi il Presepe della Marineria, sul Porto Canale di Cesenatico.

Un presepe galleggiante, l’unico al mondo.
Dà il meglio di sera, quando è illuminato e si riflette sul canale, creando dei giochi di luce davvero splendidi.
Durante i fine settimana il Porto Canale è costeggiato da un mercatino in cui curiosare aspettando che scenda la sera.
Proprio in corrispondenza del presepe, sulla terraferma, trovate il Museo della Marineria: altra chicca per grandi e piccini. Qui potete ascoltare la storia dei grandi barconi da pesca, scoprire come le origini di Cesenatico e del Porto Canale.
E dalle finestre al secondo piano godervi la splendida vista del presepe dall’alto!

Vi aspetto! 🙂

L’autrice di questo post è: Viachesiva
Autrice del blog Viachesiva da lei definito “un blog per viaggiatori, più che un blog di viaggio”. Si racconta così: nella vita viaggio, fotografo, scrivo, chiacchiero, bevo tè alla cannella, mangio tanti dolci, amo dormire, leggo in ogni momento, sorrido sempre. Mi piace raccontare i miei viaggi attraverso le immagini, le storie e i particolari”.

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