#BeInsider – La Sardegna delle mie radici: Baunei e l’Ogliastra

Marina, la #BeInsider di questa settimana, ci parla del suo paese natio: Baunei, nel cuore dell’Ogliastra, la parte più intima e meno nota della Sardegna. 

Quando si parla di Sardegna le prime cose che vengono in mente sono il mare cristallino, la vita mondana della Costa Smeralda e il gustoso porcetto sardo.

Prendendo spunto dal provocatorio titolo del libro dello scrittore sardo Marcello Fois “In Sardegna non c’è il mare”, voglio farti scoprire un volto meno noto ma molto affascinante della parte più intima dell’Isola: l’Ogliastra.

Questa provincia centro orientale della Sardegna si affaccia sul Golfo di Orosei, celebre per le cale nascoste e per le alte scogliere a picco sul mare, toccando poi il Golfo di Arbatax per andare a chiudere poco sotto la zona di Tertenia.

Anche qui è presente l’acqua trasparente del mare, celebri sono, infatti, le spiagge del territorio di Baunei come Cala Goloritzè, Cala Luna e Cala Mariolu (in sardo “Ispuligidenie” che tradotto significa fiocchi di neve, per ricordare il bianco dei sassolini che la formano).

Oltre al mare però c’è tanto altro da osservare, gustare e vivere in questa zona in parte ancora incontaminata dalla mano dell’uomo.

Dal punto di vista naturalistico l’Ogliastra può vantare grotte, cascate, monumenti naturali, massicci montuosi e altopiani contornati da una fitta macchia mediterranea tra cui spiccano le bacche di mirto dalle quali si ottiene il famoso liquore.

Ti consiglio in particolare di provare un’escursione nella Gola Gorruppu, uno dei canyon più profondi d’Europa nel Comune di Urzulei, oppure lungo i sentieri che partono dal Supramonte di Baunei e conducono alle cale, o infine tra i Taccus nei territori di Gairo, Ulassai, Ussassai e Osini, questi monti di origine calcarea-dolomitica hanno una strana conformazione a forma di tacco.

Una visita immancabile è anche quella alla Grotta del Fico, alle piscine naturali del Monte Ferru e alle Cascate di Lequarci.

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Scoprire Baunei

Baunei è il mio paese del cuore, da cui mio padre partì tanti anni fa per stabilirsi in Umbria e nel quale torno ogni volta che ho bisogno del calore umano della gente del posto, di ritrovare la pace e il contatto con la natura.

Questo comune conta meno di 4000 abitanti, compresa la frazione di Santa Maria Navarrese e gode di un’ottima vista panoramica data la sua posizione a 480 metri slm su un costone calcareo attraversato dalla SS125, meglio conosciuta come l’Orientale Sarda.

Il mare, la montagna e le tradizioni formano un connubio perfetto che rendono questo territorio un posto unico al mondo.

Nell’altopiano del Golgo, appena sopra l’abitato di Baunei, il paesaggio che si apre alla vista è quasi lunare, procedendo nel Supramonte si possono incontrare olivastri millenari, resti di antichi nuraghi, piscine naturali,  una bellissima Chiesa campestre dedicata a S. Pietro del XVII secolo circondata da una recinzione e da delle casette in pietra.

Cosa non perderti di Baunei:

  • La voragine carsica “Su Sterru”, la più profonda d’Europa
  • La roccia antropomorfa detta Faccia Litica 
  • Il monumento naturale di Pedra Longa, un blocco roccioso di 128 metri a picco sul mare
  • L’antico lavatoio di Osuono

Cosa mangiare a Baunei:

  • I culurgiones
  • La carne di capra allo spiedo
  • La carne di maialetto allo spiedo
  • Il pane di patate Sa Turredda
  • I dolci tipici come Su Cunfettu, Sa Paniscedda, Pistoccheddos, Mustacciolos, Amaretti, Seadas 

Cosa comprare a Baunei:

  • Coltelli artigianali
  • Gioielli in filigrana
  • Oggetti in ceramica artistica
  • Tappeti sardi

Quando andare a Baunei:

Ogni stagione offre colori, sapori e profumi diversi a Baunei, quindi scegliere quando andare non è facile, tuttavia per il turismo balneare il periodo migliore è quello tra maggio e settembre, la primavera è adatta per le escursioni e le arrampicate sulle pareti rocciose.

Inoltre per conoscere al meglio le tradizioni baunesi non puoi perderti la manifestazione “Artes e tastus de una ie” (Cortes Apertas) che ogni anno riporta per un paio di giorni il paese alla vita giornaliera della prima metà del 1900.

Quest’evento ha luogo in primavera e per l’occasione potrai assaggiare i piatti tipici della tradizione, ascoltare le voci del Coro Polifonico “Montesantu”,ballare insieme al Gruppo Folk “Tradizioni Popolari” di Baunei, rivivere gli antichi riti del quotidiano attraverso la rappresentazione dei giochi dei bambini, la preparazione del pane e l’organizzazione e lo svolgimento di Sa Coua, il matrimonio sardo.

La #BeInsider di questa settimana è … Marina Foddis 

Marina-foddisUmbra ma con origini sarde, vivo infatti tra Foligno e Baunei e studio turismo da quando avevo 14 anni. Nelle mie vene scorre la passione per il turismo, per l’economia, ma soprattutto per il mare.

Attualmente mi sto laureando in Economia del Turismo ad Assisi e allo stesso tempo cerco di proporre qualche post interessante nel mio blog “La gita della domenica” e per il sito con il quale collaboro “Il Turista Informato“.

 

Comments

E vai Mari!
Anche Baunei ti ha nel cuore!
…..ma forse non sono proprio proprio obiettiva

BACI

posted by Antonella on 05.28.13 at 5:37 pm

io invece sono una baunese che ha lasciato il suo focolare ma non scordo il mio paesello.Prova ne sia la mia mail che altro non è che la trasposizione latina del sopprannome di famiglia arrangiolu per l’appunto.Ora abito a Rimini,anche mio figlio è magicamente incantato dalle bellezze e dal calore di CASA,chissà forse lo trasmettiamo geneticamente,d’altronde non potrebbe essere diversamente

posted by Lucia murru on 06.10.14 at 2:39 pm
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