Be Insider – Sardegna, tra Into the wild e antiche tradizioni

Valentina, attraverso parole e immagini, ci racconta i mille volti della sua Sardegna.

Roccia Pan di Zucchero Iglesiente Sud Ovest SardegnaEccomi qua a parlare della mia terra, la Sardegna. Quando si parla della nostra isola, noi sardi ne parliamo sempre con orgoglio. C’è una sorta di benevolo possesso verso la nostra regione, un forte senso d’identità che ci porta a descriverla come il posto migliore del mondo pur consci delle difficoltà derivate dal vivere in un’isola. Come si fa a non amare una terra caratterizzata da una natura incontaminata e circondata da chilometri di coste favolose su cui il mare s’infrange ogni giorno illuminandosi di colori diversi?

Primavera in Sardegna

Propongo un itinerario che attraversa l’isola e ne mette in risalto i suoi mille volti. Vi consiglio di venire qui in primavera o autunno, periodo dell’anno in cui il clima è mite, i turisti scarseggiano rispetto ai mesi estivi e si può godere del paesaggio nella sua interezza e genuinità. Per chi ama il mare, è impagabile poter usufruire di chilometri di spiaggia deserta a disposizione. Per gli amanti del trekking, esistono numerosi percorsi mozzafiato; a mio parere i più affascinanti si snodano attraverso i monti del Supramonte, nella zona centro-orientale dell’isola. Tra le mete più affascinanti troviamo Cala Gorroppu (uno dei canyon più profondi d’Europa), il villaggio di Tiscali (sito archeologico molto importante situato sull’omonimo monte), Punta la Marmora (da cui si gode di una vista meravigliosa), i percorsi che conducono a varie Cale, tra cui Cala Fuili, Cala Sisine, Cala Luna, Cala Goloritze e Cala Mariolu. Da non dimenticare: le escursioni lungo i sentieri minerari dell’Iglesiente, a Sud Ovest dell’isola, d’interesse storico ma anche paesaggistico.
Costa Nord Ovest Sardegna

Torri, borghi e bastioni

Se preferite una vacanza meno avventurosa è d’obbligo una passeggiata lungo gli antichi bastioni di Alghero, città catalana situata a Nord Ovest e famosa per la lavorazione del corallo. Il suo centro storico è caratterizzato da palazzi aragonesi, antiche torri e romantici scorci sul mare. L’incantevole litoranea che dalla città conduce all’imponente promontorio di Capo Caccia e alle Grotte di Nettuno, vi permetterà di raggiungere numerose spiagge e calette, facilmente accessibili anche da famiglie con bambini al seguito. A circa un’oretta da qua verso Nord, si trova Castelsardo, borgo tra i più belli d’Italia arroccato su un promontorio affacciato sul mare. Se visitate questo paese durante le vacanze Pasquali, sappiate che ogni anno durante il giorno di “Pasquetta” vengono organizzate manifestazioni musicali e artistiche all’aperto in una cornice davvero affascinante. Il capoluogo di regione, Cagliari, merita una visita grazie ai suoi bastioni e al suo antico centro storico chiamato “Castello”, cuore dell’antica città fortificata e caratterizzato da antiche torri e chiese.
Entroterra sardo dintorni di Oschiri

Fenicotteri e nuraghi

Non dimenticatevi di fare un giro presso lo stagno di Molentargius dove vivono i fenicotteri rosa. Consigliabile è anche una bella gita sul Monte Ortobene, sovrastante la città di Nuoro. Ad agosto, per ricordare la collocazione sulla vetta della colossale statua del Cristo Redentore, si svolge l’omonima sagra celebrata con pellegrinaggi, cortei di antichi costumi e canti sardi. Passeggiando nelle vie di Orgosolo, piccolo comune del nuorese, potete ammirare dei meravigliosi murales che raffigurano momenti della vita storica e sociale del paese ma anche dell’Italia. Mentre viaggiate, occhio ai nuraghi che sbucano qua e là!
Nuraghe Iloi Sedilo

Isola in festa

Se volete conoscere a fondo la cultura sarda, vi consiglio di visitare i paesi dell’isola durante le manifestazioni folkloristiche organizzate durante tutto il corso dell’anno. Tra le più importanti: il Carnevale (momento in cui nelle vie paesane sfilano le antiche maschere della tradizione e rivivono gli antichi riti), la Sartiglia di Oristano (corsa di cavalli che rievoca le antiche giostre equestri medievali spagnole), la Cavalcata sarda a Sassari (sfilata di antichi costumi e maschere provenienti da tutta la Sardegna che termina con una giostra equestre) e la popolare festa di Sant’Efisio a Cagliari. A queste si aggiungono le feste e sagre di ogni singolo paese in cui potete degustare prodotti tipici e scoprire qualcosa in più sugli antichi usi e costumi.
Sardegna scorci

Cucina da non perdere

Per i più ghiotti, non perdetevi “Autunno in Barbagia”, manifestazione enogastronomica che si svolge in vari paesi dell’entroterra nei fine settimana autunnali e festeggiata con mostre, spettacoli e degustazioni tipiche di casa in casa. Ricordatevi: mai rifiutare pietanze e bevande se vi vengono offerte; mandate tutto giù per far felici voi stessi e i padroni di casa. Tra i miei cibi preferiti ci sono i dolci (torrone, seadas, formagelle, sospiri, papassini e mostaccioli), il pane (pane carasau e guttiau), la pasta (malloreddus e culurgiones) e la Zuppa Campidanese. Infinita è la lista di piatti a base di carne e pesce (Porceddu e aragosta alla catalana tra i più celebri) e dei vini da abbinarci. Non dimenticatevi a fine pasto di bere un bicchiere del nostro buon liquore, il mirto.
Questo è solo un assaggio di una terra adatta per tutti i gusti! Vi aspettiamo in Sardegna!

valentina_ La Be Insider di questa settimana è Valentina, autrice del blog Travel upside down, piccolo mondo in cui racconta la sua vita e i suoi viaggi attraverso parole e fotografie. Le piace trovare qualcosa di colorato ovunque vada, nuotare, fare escursioni, osservare i particolari della natura, mangiare ogni tipo di dolce, scoprire nuovi luoghi e conoscere culture diverse dalla sua.

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