Due passi a Reggio Emilia

Reggio Emilia, città del Tricolore, accoglie il viaggiatore con i colori sfavillanti della bandiera nazionale: il bianco dei ponti e della stazione mediopadana dell’alta velocità, maestose opere di Calatrava, il verde dei prati stabili circostanti, il rosso dei tetti della città storica.
Qui nuovo ed antico si abbracciano, la lentezza del tempo agricolo si confonde con la velocità di trasporti e tecnologie, qui innovazione e tradizionali sapori si mescolano, invitando il viaggiatore ad una piacevole, indimenticabile sosta.
Quegli stessi colori il visitatore vedrà replicati sulla tavola: il verde nell’ unico erbazzone reggiano e nel ripieno dei tortelli d’ erbette, il bianco nella farina che diverrà sfoglia per i cappelletti e nel latte pronto ad essere trasformato, quotidianamente, nel re dei formaggi, il Parmigiano Reggiano, il rosso nella gamma dei Lambruschi e, più, cupo, nell’ aceto balsamico tradizionale reggiano.

Trattorie d’antica tradizione e ristoranti innovativi sono pronti a soddisfare ogni palato, mentre opere d’ arte, spesso celate, si preparano a svelarsi all’ occhio attento del visitatore.
Per un pasto tipicamente reggiano non può deludere il ristorante Canossa dove, in un ambiente molto spartano, al termine di un piatto di cappelletti, arriva il cameriere con il carrello dei bolliti. Se al ristorante si vuole fare precedere un aperitivo più giovane e mondano, in pieno centro non mancano le alternative: un caffè per ogni piazza.. Da Prospero nell’omonima piazza a il Bar Europa in piazza Duomo.
piazza-duomo-con-mercato
Il centro storico è un piccolo gioiello architettonico, attraversato da più stili ed epoche, ma con un elemento ricorrente, il mattone, materiale padano d’ eccellenza. La stessa facciata del Duomo è adornata solo per metà di marmi, gli antichi palazzi cittadini nascondono, sotto gli intonaci, la loro ossatura, lasciandola intravedere nelle slabbrature del tempo.

E poi i Musei Civici, con le raccolte, fra l’ altro, dello Spallanzani, il delizioso Museo del Tricolore adiacente la famosa Sala del Tricolore, la mirabolante Galleria Parmeggiani, il fastoso ed elegante Teatro Municipale, le piazze, vuoi circondate da portici, vuoi aperte come cortili ed alberate, il prestigioso palazzo dell’Università, i vicoli su cui affacciano vetrine di negozi che attraggono lo sguardo, golosi ed eleganti caffetterie e bar per una piacevole sosta (immancabile l’assaggio delle tipica torta di riso).
E per i bambini? Qui sono nati e vivono gli asili più belli del mondo e qui ci sono aree attrezzate dove accoglierli e farli divertire…

mary-marocco La nostra Be Insider è Mary nata e cresciuta a Reggio Emilia, da sempre ama viaggiare ed ha imparato a farlo con i suoi figli. Riccardo e Alberto, rispettivamente di 4 anni e 1 anno. Viaggiare con bambini è possibile, solamente è necessario adattare il viaggio anche ai loro bisogni e desideri. E qual è il principale bisogno di un bambino se non quello di giocare? Ecco che il parco giochi dietro l’angolo (da qui il nome del blog: Playground around the Corner) si presenta come un’ ottima soluzione: economica, inserita nel contesto locale, decisamente a misura di bambino.

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