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		<title>Meraviglie da scoprire a Palermo</title>
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		<pubDate>Thu, 16 May 2013 13:37:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Il capoluogo siciliano Ë una delle prime 4 destinazioni italiane più ricercate dai nostri connazionali in vacanza, che la scelgono in quanto raccoglie gli elementi pi˘ caratteristici della regione. La metropoli Ë collegata da diversi voli economici provenienti da quasi tutta la nazione e che la rendono parecchio appetibile, visto che peraltro il costo<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/05/16/meraviglie-da-scoprire-a-palermo/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/05/2-2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4510" alt="Palermo" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/05/2-2.jpg" width="518" height="370" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><b>Il capoluogo siciliano Ë una delle prime 4 destinazioni italiane più ricercate dai nostri connazionali in vacanza</b>, che la scelgono in quanto raccoglie gli elementi pi˘ caratteristici della regione. La metropoli Ë <a href="http://www.skyscanner.it/">collegata da diversi voli economici</a> provenienti da quasi tutta la nazione e che la rendono parecchio appetibile, visto che peraltro il costo del turismo qui Ë inferiore rispetto al nord. Per chi prende <a href="http://www.skyscanner.it/rotte/rome/pmo/roma-per-palermo.html">un volo da Roma a Palermo ad esempio i prezzi vanno da 20 euro a tratta</a>, mentre quelli da Venezia e da Napoli, anche solo 12Ä solo andata.</p>
<p>Una volta a destinazione si puÚ partire per un tour nei monumenti religiosi della città, comprendenti <b>la Cattedrale, la Chiesa della Martona, la Cappella Palatina e il Palazzo dei Normanni.</b> Molti di questi edifici hanno origini o segni arabi, ma si fanno tutti apprezzare per le spettacolari decorazioni ed i mosaici. Proprio <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Cattedrale_di_Palermo">la Cattedrale di Palermo</a>  è uno di quei luoghi da apprezzare e da scoprire con calma in tutta la sua maestosit‡, sia sopra che sotto, visto che sar‡ importante non dimenticare†i sotterranei, dove ammirare soprattutto le Tombe Imperiali, maestose ed allo stesso tempo sfarzose in una sorprendente semplicit‡.<strong></strong></p>
<p>Girando per la città consigliamo di fare una capatina in una delle tante gelaterie sparse per la città, visto che peraltro <b>Ë qui che si possono provare alcuni dei migliori dolci di tutta Italia</b>, tra cui i cannoli e le cassate. I luoghi dove scoprire al meglio quella che è l&#8217;essenza della città, sono senza dubbio i 4 mercati rionali, dove passare divertenti ore a girare tra le bancarelle alla scoperta di sapori, odori e tradizioni culturali.</p>
<p>La cucina siciliana Ë conosciuta soprattutto per le sue specialità a base di pesce. Per chi cerca soluzioni senza compromessi consigliamo il <a href="http://www.ristorantebelloteropalermo.it/"><b>Ristorante Bellotero</b></a> (Via Giorgio Castriota, 3), mentre per chi vuole una location particolare e suggestiva, segnaliamo <b>la Trattoria Del Pesce Fresco</b> (Foro Umberto I, n. 3/a).</p>
<p>Consigliato anche una giornata nel vicino <b>borgo marinaro di</b> <b>Mondello</b>, facilmente raggiungibile anche in bus e dove oltre al mare cristallino, si possono trovare anche ristoranti ottimi a prezzi contenuti e lungomare dove passeggiare romanticamente. La spiaggia nel cuore dell&#8217;estate e nei mesi conclusivi della stagione balneare, si presenta piuttosto affollata, cosa che ne consiglia una visita tra aprile e giugno.</p>
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		<title>Be Insider &#8211; Sardegna, tra Into the wild e antiche tradizioni</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Mar 2013 10:34:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari suggeriti]]></category>
		<category><![CDATA[beinsider]]></category>

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		<description><![CDATA[Valentina, attraverso parole e immagini, ci racconta i mille volti della sua Sardegna. Eccomi qua a parlare della mia terra, la Sardegna. Quando si parla della nostra isola, noi sardi ne parliamo sempre con orgoglio. C’è una sorta di benevolo possesso verso la nostra regione, un forte senso d’identità che ci porta a descriverla come<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/03/28/be-insider-sardegna-tra-into-the-wild-e-antiche-tradizioni/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Valentina, attraverso parole e immagini, ci racconta <strong>i mille volti della sua Sardegna</strong>.</p></blockquote>
<p><a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Roccia-Pan-di-Zucchero-Iglesiente-Sud-Ovest-Sardegna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4481" alt="Roccia Pan di Zucchero Iglesiente Sud Ovest Sardegna" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Roccia-Pan-di-Zucchero-Iglesiente-Sud-Ovest-Sardegna.jpg" width="600" height="400" /></a>Eccomi qua a parlare della mia terra, la <strong>Sardegna</strong>. Quando si parla della nostra isola, noi sardi ne parliamo sempre con orgoglio. C’è una sorta di benevolo possesso verso la nostra regione, un forte senso d’identità che ci porta a descriverla come <strong>il posto migliore del mondo</strong> pur consci delle difficoltà derivate dal vivere in un’isola. Come si fa a non amare una terra caratterizzata da una <strong>natura incontaminata</strong> e circondata da chilometri di coste favolose su cui il mare s’infrange ogni giorno illuminandosi di colori diversi?</p>
<h3>Primavera in Sardegna</h3>
<p>Propongo un itinerario che attraversa l’isola e ne mette in risalto i suoi mille volti. Vi consiglio di venire qui in primavera o autunno, periodo dell’anno in cui il clima è mite, i turisti scarseggiano rispetto ai mesi estivi e si può godere del paesaggio nella sua interezza e genuinità. Per chi ama il mare, è impagabile poter usufruire di chilometri di <strong>spiaggia deserta</strong> a disposizione. Per gli amanti del <strong>trekking</strong>, esistono numerosi percorsi mozzafiato; a mio parere i più affascinanti si snodano attraverso i monti del Supramonte, nella zona centro-orientale dell’isola. Tra le mete più affascinanti troviamo <strong>Cala Gorroppu</strong> (uno dei canyon più profondi d’Europa), il villaggio di Tiscali (sito archeologico molto importante situato sull’omonimo monte), <strong>Punta la Marmora</strong> (da cui si gode di una vista meravigliosa), i percorsi che conducono a varie Cale, tra cui Cala Fuili, Cala Sisine, Cala Luna, Cala Goloritze e Cala Mariolu. Da non dimenticare: le escursioni lungo i <strong>sentieri minerari dell’Iglesiente</strong>, a Sud Ovest dell’isola, d’interesse storico ma anche paesaggistico.<br />
<a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Costa-Nord-Ovest-Sardegna.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4482" alt="Costa Nord Ovest Sardegna" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Costa-Nord-Ovest-Sardegna.jpg" width="600" height="400" /></a></p>
<h3>Torri, borghi e bastioni</h3>
<p>Se preferite una vacanza meno avventurosa è d’obbligo una passeggiata lungo gli antichi<strong> bastioni di Alghero</strong>, città catalana situata a Nord Ovest e famosa per la lavorazione del corallo. Il suo centro storico è caratterizzato da palazzi aragonesi, antiche torri e romantici scorci sul mare. L’incantevole litoranea che dalla città conduce all’imponente promontorio di <strong>Capo Caccia</strong> e alle <strong>Grotte di Nettuno</strong>, vi permetterà di raggiungere numerose spiagge e calette, facilmente accessibili anche da famiglie con bambini al seguito. A circa un’oretta da qua verso Nord, si trova Castelsardo, borgo tra i più belli d’Italia arroccato su un promontorio affacciato sul mare. Se visitate questo paese durante le vacanze Pasquali, sappiate che ogni anno durante il giorno di “Pasquetta” vengono organizzate manifestazioni musicali e artistiche all’aperto in una cornice davvero affascinante. Il capoluogo di regione, Cagliari, merita una visita grazie ai suoi bastioni e al suo antico centro storico chiamato “Castello”, cuore dell’antica città fortificata e caratterizzato da antiche torri e chiese.<br />
<a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Entroterra-sardo-dintorni-di-Oschiri2.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4492" alt="Entroterra sardo dintorni di Oschiri" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Entroterra-sardo-dintorni-di-Oschiri2.jpg" width="580" height="400" /></a></p>
<h3>Fenicotteri e nuraghi</h3>
<p>Non dimenticatevi di fare un giro presso lo stagno di Molentargius dove vivono i <strong>fenicotteri rosa</strong>. Consigliabile è anche una bella gita sul Monte Ortobene, sovrastante la città di <strong>Nuoro</strong>. Ad agosto, per ricordare la collocazione sulla vetta della colossale statua del Cristo Redentore, si svolge l’omonima sagra celebrata con pellegrinaggi, cortei di antichi costumi e canti sardi. Passeggiando nelle vie di Orgosolo, piccolo comune del nuorese, potete ammirare dei meravigliosi murales che raffigurano momenti della vita storica e sociale del paese ma anche dell&#8217;Italia. Mentre viaggiate, occhio ai nuraghi che sbucano qua e là!<br />
<a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Nuraghe-Iloi-Sedilo.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4483" alt="Nuraghe Iloi Sedilo" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Nuraghe-Iloi-Sedilo.jpg" width="600" height="400" /></a></p>
<h3>Isola in festa</h3>
<p>Se volete conoscere a fondo la cultura sarda, vi consiglio di visitare i paesi dell’isola durante le manifestazioni folkloristiche organizzate durante tutto il corso dell’anno. Tra le più importanti: il Carnevale (momento in cui nelle vie paesane sfilano le antiche maschere della tradizione e rivivono gli antichi riti), la Sartiglia di Oristano (corsa di cavalli che rievoca le antiche giostre equestri medievali spagnole), la <strong>Cavalcata sarda a Sassari</strong> (sfilata di antichi costumi e maschere provenienti da tutta la Sardegna che termina con una giostra equestre) e la popolare festa di Sant’Efisio a Cagliari. A queste si aggiungono le feste e sagre di ogni singolo paese in cui potete degustare prodotti tipici e scoprire qualcosa in più sugli antichi usi e costumi.<br />
<a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Sardegna-scorci.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4484" alt="Sardegna scorci" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/Sardegna-scorci.jpg" width="600" height="445" /></a></p>
<h3>Cucina da non perdere</h3>
<p>Per i più ghiotti, non perdetevi “<strong>Autunno in Barbagia</strong>”, manifestazione enogastronomica che si svolge in vari paesi dell’entroterra nei fine settimana autunnali e festeggiata con mostre, spettacoli e degustazioni tipiche di casa in casa. Ricordatevi: mai rifiutare pietanze e bevande se vi vengono offerte; mandate tutto giù per far felici voi stessi e i padroni di casa. Tra i miei cibi preferiti ci sono i dolci (torrone, seadas, formagelle, sospiri, papassini e mostaccioli), il pane (<strong>pane carasau e guttiau</strong>), la pasta (malloreddus e culurgiones) e la <strong>Zuppa Campidanese</strong>. Infinita è la lista di piatti a base di carne e pesce (Porceddu e aragosta alla catalana tra i più celebri) e dei vini da abbinarci. Non dimenticatevi a fine pasto di bere un bicchiere del nostro buon liquore, il <strong>mirto</strong>.<br />
Questo è solo un assaggio di una terra adatta per tutti i gusti! Vi aspettiamo in <strong>Sardegna</strong>!</p>
<blockquote><p><strong><a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/valentina_.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4486" alt="valentina_" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/valentina_.jpg" width="90" height="75" /></a></strong> La Be Insider di questa settimana è <strong>Valentina</strong>, autrice del blog <a href="http://www.travelupsidedown.com/">Travel upside down</a>, piccolo mondo in cui racconta la sua vita e i suoi viaggi attraverso parole e fotografie. Le piace trovare qualcosa di colorato ovunque vada, nuotare, fare escursioni, osservare i particolari della natura, mangiare ogni tipo di dolce, scoprire nuovi luoghi e conoscere culture diverse dalla sua.</p></blockquote>
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		<title>Intorno a te solo mare</title>
		<link>http://blog-it.italytraveller.com/2013/03/08/intorno-a-te-solo-mare/</link>
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		<pubDate>Fri, 08 Mar 2013 09:55:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel]]></category>

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		<description><![CDATA[E non un mare qualsiasi, ma quello della Liguria. Sei a Sestri Levante, sulla Riviera di Levante, davanti a te hai la spiaggia della Baia del Silenzio e sei ospite dell’Hotel Helvetia. Sembra che la baia circondi l’albergo. E quando prenoti una delle camere di questo hotel 4 stelle in Liguria puoi sceglierne una con<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/03/08/intorno-a-te-solo-mare/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: left;">E non un mare qualsiasi, ma quello della Liguria. Sei a <strong>Sestri Levante</strong>, sulla Riviera di Levante, davanti a te hai la <strong>spiaggia della Baia del Silenzio</strong> e sei ospite dell’<strong>Hotel Helvetia</strong>.</p>
<p>Sembra che la baia circondi l’albergo. E quando prenoti una delle camere di questo <a title="Liguria, Sestri Levante, Hotel Helvetia" href="http://www.italytraveller.com/it/z/hotel-helvetia#utm_source=Rom&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly" target="_blank"><strong>hotel 4 stelle in Liguria</strong></a> puoi sceglierne una con vista mare. Ci sono anche le<strong> Junior Suite</strong>: semplici, eleganti, con piccolo salotto. Praticamente perfette.</p>
<p><a href="http://www.italytraveller.com/it/z/hotel-helvetia#utm_source=Rom&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly" target="_blank"><img class="aligncenter size-full wp-image-4471" title="Hotel Helvetia, Sestri Levante, Baia del Silenzio, Liguria" alt="Hotel Helvetia, Liguria, Sestri Levante" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/1_z1.jpg" width="514" height="320" /></a></p>
<p>Specialità di carne e pesce, ma soprattutto piatti tipici della cucina ligure. Questa è l’<strong>Osteria Nazionale</strong>, un ristorante che si lega ai prodotti genuini e alle tradizoni di questa terra. Sulla spiaggia, invece c’è il <strong>Citto Beach</strong>!</p>
<p>A proposito di spiaggia: all’Hotel Helvetia basta uscire dalla camera per ritrovarsi sul lido della <strong>Baia del Silenzio</strong>. Preferisci un pomeriggio tranquillo senza rinunciare alla brezza marina? Ci sono <strong>due piscine con idromassaggio</strong> che ti aspettano!</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;"><strong>Viaggiare</strong><br />
30 minuti di treno e sei nel parco nazionale delle <strong>Cinque Terre</strong>: un paradiso!</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Be Insider &#8211; A passeggio per Piacenza</title>
		<link>http://blog-it.italytraveller.com/2013/03/07/be-insider-a-passeggio-per-piacenza/</link>
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		<pubDate>Thu, 07 Mar 2013 10:36:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari suggeriti]]></category>
		<category><![CDATA[beinsider]]></category>

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		<description><![CDATA[Filippo, dopo aver vissuto per molti anni a Barcellona con un ufficio vista mare, ci racconta della sua Piacenza dove è tornato a fare la guida turistica. Chi raggiunge Piacenza da uno dei suoi facili accessi, non riesce a cogliere da subito i tesori che vi sono nascosti. Spesso i viaggiatori che obbligatoriamente transitano dall’autostrada<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/03/07/be-insider-a-passeggio-per-piacenza/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Filippo, dopo aver vissuto per molti anni a Barcellona con un ufficio vista mare, ci racconta della sua Piacenza dove è tornato a fare la guida turistica.</p></blockquote>
<p>Chi raggiunge <strong>Piacenza</strong> da uno dei suoi facili accessi, non riesce a cogliere da subito i tesori che vi sono nascosti. Spesso i viaggiatori che obbligatoriamente transitano dall’autostrada o in ferrovia riferiscono di Piacenza come di un mero aneddoto di viaggio, e le sagome che spuntano sono la centrale dell’Enel oppure gli enormi cavalcavia che fanno da passante per ben tre autostrade.<a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/piacenza02.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4451" alt="piacenza02" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/piacenza02.jpg" width="600" height="400" /></a></p>
<h3>Duecento palazzi, cento chiese</h3>
<p><strong>Ma le bellezze di Piacenza, sono nascoste dagli occhi distratti</strong>, un po&#8217; come il carattere della sua gente, devi addentrarti per conoscerne i tanti pregi, Piacenza (dal latino Placentia,città che piace) vuole proprio conquistarti, non ama le marchette&#8230;<br />
Spesso infatti, per descrivere a chi mi chiede di questo lembo di terra che fa da <strong>cerniera tra il fiume Po e l&#8217;Appennino Tosco-Emiliano</strong>, uso l’accostamento tra il carattere riservato delle sue genti ed i meravigliosi <strong>palazzi gentilizi delle famiglie nobili</strong> che racchiudono corti favolose e giardini di incredibile bellezza, che essendo ad oggi ancora privati non permettono al visitatore di farsi una idea della città di primo acchito (e quindi di riflesso dell’essenza dei propri abitanti) se non dopo di averli conosciuti.</p>
<p>Dovete quindi sapere che Piacenza era stata ribattezzata già nel tardo ‘700 <strong>la città dei Palazzi</strong> (allora se ne contavano fino a 200) e a oggi ha conservato gran parte di quel patrimonio culturale e artistico, ereditando il primato che la rende la città d’arte della Valpadana con il più alto numero di palazzi di architettura nobiliare.<br />
Ma non vi sono solo i palazzi: Piacenza primeggia con Lucca per potersi fregiare del titolo di <strong>città delle cento chiese</strong>, una frase un po&#8217; ad effetto che altro non vuol dire che essere la città italiana, dopo Roma, che vanta il maggior numero di chiese.Per quanto concerne Piacenza, si può sicuramente affermare che la fosse indiscutibilmente sino all’avvento della seconda guerra mondiale, quando, data la sua invidiabile posizione strategica, fu pesantemente bombardata dagli aerei alleati.<a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/piacenza03.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4452" alt="piacenza03" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/piacenza03.jpg" width="400" height="600" /></a></p>
<p>Per invogliare ulteriormente i pochi lettori che saranno rimasti scettici, non mi rimane che<strong> invitarli a sedersi a tavola con noi</strong>: la tradizione delle cucina emiliana viene infatti qui esaltata in tutta la sua magnificenza con ben 19 vini D.O.C e l’unica realtà europea che possa vantare 3 prodotti alimentari D.O.P , ovvero <strong>i salumi della Coppa, della Pancetta e del Salame</strong>. <a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/piacenza01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4450" alt="piacenza01" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/piacenza01.jpg" width="600" height="400" /></a></p>
<h3>Tra botteghe e palazzi nobiliari</h3>
<p>Il periodo migliore per visitare la città è senza dubbio la primavera. Un breve itinerario per la città raccoglie alcuni tra i pezzi imperdibili della collezione cittadina: si parte da <strong>Piazza dei Cavalli</strong> dove si erge imperioso il palazzo comunale, detto il Gotico, e le due statue equestri di bronzo che danno il nome alla piazza; immediatamente di fronte vi è il palazzo del Governatore. Dopodiché basta perdersi per le stradine laterali della piazza, magari passando per la suggestiva <strong>via Calzolai</strong> (antico asse commerciale una volta tempio dei ciabattini),dove una magica atmosfera settecentesca fatta di stradine strette e acciottolate, circondati dai palazzi nobiliari (da non perdere <strong>Palazzo Mandelli</strong>) vi condurranno fino alla scenografica scalinata che identifica tutti i piacentini veraci, la <strong>Muntà di rat</strong>.</p>
<p>Si fa sosta nell’omonimo ristorante che dà sulle scalinate, e dopo essersi rifocillati con i piatti della cucina tipica piacentina si riparte verso <strong>Via Borghetto</strong> per arrivare fino alla chiesa di San Sisto, chiesa barocca che custodisce una copia della <strong>Madonna Sistina di Raffaello</strong>.Proprio al lato della chiesa vi è un vicolo che vi condurrà sino a <strong>Piazza Cittadella</strong>, dove vi apparirà maestoso il Palazzo Farnese e l’annessa cittadella viscontea.Chi volesse dedicare un extra time a visitare i musei farnesiani (dinastia che resse il ducato per 3 secoli) non rimarrà deluso, perché tra le opere vi è una perla: la <strong>Madonna tonda del Botticelli</strong>.<a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/piacenza04.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4453" alt="piacenza04" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/piacenza04.jpg" width="400" height="600" /></a></p>
<p>Di ritorno dai musei farnesiani, dovete addentrarvi nel quadrilatero tra <strong>Via Cavour, Via Roma, Via Carducci e Via XX Settembre</strong> in direzione Duomo.In questo spazio ristretto sono concentrati per ordine: l’oratorio barocco di San Cristoforo, Palazzo Landi, la biblioteca Passerini Landi (dove viene custodita una delle più vecchie copie della <strong>Divina Commedia datata 1336</strong>), Palazzo Anguissola da Grazzano, per infine approdare ai chiostri del duomo.Anche il Duomo di Piacenza merita una menzione a parte, splendido esempio di arte romanica con influenze del maestro Niccolò (che più tardi interverrà nel Duomo di Ferrara) .A questo punto non rimane che godersi <strong>il tramonto che cala sul Duomo</strong>, infatti la sua particolare ubicazione lo omaggia di una splendida luce da mezzogiorno sino al calare del sole e l’ideale sarebbe farlo dal terrazzino adiacente della raffinata Bottiglieria del Duomo, magari sorseggiando un ottimo vino D.O.C Gutturnio. Quest’anno poi c’è un motivo in più per conoscere Piacenza: il <strong>bicentenario della nascita del maestro Giuseppe Verdi</strong>, piacentino di famiglia ma parmigiano di nascita, con un ricco calendario di eventi in programma per tutto il 2013. <strong>Piacere, Piacenza!</strong></p>
<blockquote><p><strong><a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/filippo-marchesi.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4454" style="margin: 3px;" alt="filippo marchesi" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/filippo-marchesi.jpg" width="90" height="75" /></a></strong>Il Be Insider di questa settimana è: <strong>Filippo Marchesi, </strong><em id="__mceDel">un ex-impiegato di multinazionale con ufficio vista mare, dopo aver vissuto tanti anni all’estero ho iniziato quasi per gioco a dedicarmi al turismo nella città dove più ho vissuto: Barcellona. Ma sono tornato per l’amore per il territorio e adesso sono guida turistica della mia terra d’origine e la racconto attraverso il mio blog<a href="http://unexpecteditaly.com" target="_blank"> unexpecteditaly.com</a></em></p>
<p><em id="__mceDel"> Credit photo: <a href="http://www.flickr.com/photos/24185546@N04" target="_blank">Elena Figoli</a></em></p></blockquote>
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		<title>Pantelleria, mare e dammusi</title>
		<link>http://blog-it.italytraveller.com/2013/03/04/pantelleria-mare-e-dammusi/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Mar 2013 10:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>romano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italytraveller-it.blogs.caprionline.it/?p=4438</guid>
		<description><![CDATA[La Sicilia dei dammusi, del mare, delle lunghe giornate estive passate in spiaggia. E una residenza d’epoca della Sicilia proprio come Resort Acropoli: questa è la vacanza che desideri! Guardi le linee architettoniche del Resort Acropoli e pensi alle antiche abitazioni dell’isola di Pantelleria, pensi ai dammusi e alle pietre nere che disegnano archi, volte<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/03/04/pantelleria-mare-e-dammusi/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>Sicilia dei dammusi</strong>, del mare, delle lunghe giornate estive passate in spiaggia. E una <a title="Resort Acropoli, Pantelleria, Sicilia" href="http://www.italytraveller.com/it/z/resort-acropoli#utm_source=Rom&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly" target="_blank"><strong>residenza d’epoca della Sicilia</strong></a> proprio come <strong>Resort Acropoli</strong>: questa è la vacanza che desideri!<br />
Guardi le linee architettoniche del Resort Acropoli e pensi alle antiche abitazioni dell’isola di <strong>Pantelleria</strong>, pensi ai <strong>dammusi</strong> e alle pietre nere che disegnano archi, volte e cupole.</p>
<p><a href="http://www.italytraveller.com/it/z/resort-acropoli#utm_source=Rom&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly" target="_blank"><img class="size-full wp-image-4440 alignleft" title="Resort Acropopli, Sicilia, Pantelleria" alt="" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/03/1_z.jpg" width="514" height="320" /></a></p>
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<p>Le suite della dimora sono uno specchio della sua storia. I mobili in <strong>stile retrò, l’architettura</strong>, le attenzioni ai dettagli più piccoli: il passato si fonde con il futuro e ti accoglie in camere che somigliano a piccole regge.</p>
<p><strong>Piscina panoramica</strong> e angolo wellness con bagno turco e idromassaggio: ecco la combinazione perfetta per ritrovare la pace. Se ci aggiungi anche un bicchiere di vino siciliano&#8230; beh, ci avviciniamo alla perfezione!</p>
<p>E il mare? Sei a Pantelleria, una delle isole più belle del mediterraneo. Basta un attimo per raggiungere <strong>le spiagge</strong> e lo <strong>Specchio di Venere</strong>, il lago vulcanico. Basta un attimo per dimenticare lo stress della vita quotidiana.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>La Sardegna che ami</title>
		<link>http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/26/lanthia-resort-ovvero-la-sardegna-che-ami/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 10:13:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel]]></category>

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		<description><![CDATA[La Sardegna che ami non oppone resistenza alla natura. Piuttosto si fonde con gli elementi, diventa un tutt’uno con il mare, con la terra e le antiche tradizioni. Proprio come fa Lanthia Resort, albergo 4 stelle in Ogliastra. Nelle camere di questo albergo c’è il minimalismo dell’interior design, ma c’è anche il legno e la<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/26/lanthia-resort-ovvero-la-sardegna-che-ami/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.sardegna-traveller.com/it/c/lanthia-resort#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly"><img class="alignnone" alt="hotel in sardegna" src="http://files1.caprionline.it/card/2209_Lanthia_Resort/image/1_z.20130213114432.jpg" width="514" height="320" /></a></p>
<p>La <strong>Sardegna</strong> che ami non oppone resistenza alla natura. Piuttosto si fonde con gli elementi, diventa un tutt’uno con il mare, con la terra e le antiche tradizioni. Proprio come fa <strong>Lanthia Resort</strong>, <a href="http://www.italytraveller.com/it/z/lanthia-resort#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly">albergo 4 stelle in Ogliastra</a>.</p>
<p><span id="more-4425"></span></p>
<p>Nelle camere di questo albergo c’è il minimalismo dell’<strong>interior design</strong>, ma c’è anche il legno e la pietra sarda a fare da contrappeso. Nulla è lasciato al caso, tutto è pensato nell’<strong>ottica dell’equilibrio</strong>. E funziona!</p>
<p>Il mare e la spiaggia del resort si trovano a pochi passi dalla tua camera, ma se hai voglia semplicemente di rilassarti <strong>la soluzione è semplice: piscina</strong>! Oppure, se vuoi passare una giornata a contatto con la Natura, c’è il parco del Gennargentu.</p>
<blockquote><p><strong>Perché Lanthia Resort?</strong><br />
Perché a volte hai solo voglia di rilassarti in riva al mare, il mare della Sardegna!</p></blockquote>
]]></content:encoded>
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		<title>Casa Buonocore, casa mediterranea</title>
		<link>http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/26/casa-buonocore-casa-mediterranea/</link>
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		<pubDate>Tue, 26 Feb 2013 09:48:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel]]></category>

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		<description><![CDATA[Casa Buonocore è così: semplice e accogliente come la sua terra. Siamo a Positano, a pochi passi dalla Spiaggia Grande, ed è qui che inizia la tua vacanza in Costiera Amalfitana. Non una semplice guest house, ma una villa mediterranea che diventa casa tua. Lo stile classico delle dimore locali diventa un tutt’uno con le<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/26/casa-buonocore-casa-mediterranea/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.positano.com/it/c/casa-buonocore#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly"><img class="alignnone" alt="guest house a positano" src="http://files3.caprionline.it/card/2207_Casa_Buonocore/image/1_z.20130207180659.jpg" width="514" height="320" /></a></p>
<p><strong>Casa Buonocore</strong> è così: semplice e accogliente come la sua terra. Siamo a <strong>Positano</strong>, a pochi passi dalla Spiaggia Grande, ed è qui che inizia la tua vacanza in <strong>Costiera Amalfitana</strong>.</p>
<p><span id="more-4420"></span></p>
<p>Non una semplice guest house, ma una <strong>villa mediterranea</strong> che diventa casa tua. Lo stile classico delle dimore locali diventa un tutt’uno con le comodità di un <a href="http://www.italytraveller.com/it/z/casa-buonocore#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly">hotel in Costiera</a>, e poi c’è quel pizzico di vintage che non guasta mai. Tutte le camere hanno <strong>balcone o terrazzo</strong>.</p>
<p>La colazione è speciale, anche perché viene servita in terrazza. E dopo il mare? <strong>C’è l’aperitivo</strong>, sempre in terrazza. Per chi ama le letture pomeridiane c’è anche una piccola <strong>biblioteca</strong>, ma con vista su Positano!</p>
<p>Per passare una giornata al mare hai solo l’imbarazzo della scelta: puoi raggiungere le spiagge di <strong>Positano</strong>, o quelle di <strong>Amalfi, Atrani, Vietri sul Mare, Maiori</strong> e <strong>Minori</strong>.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Milano chic &amp; green</title>
		<link>http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/22/milano-chic-green/</link>
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		<pubDate>Fri, 22 Feb 2013 15:33:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>romano</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://italytraveller-it.blogs.caprionline.it/?p=4408</guid>
		<description><![CDATA[L’Hotel Milano Scala è un albergo che ama sorprendere: chic come un rifugio urbano, ma è anche attento all’ambiente, ricercato come un design hotel ma i suoi menu sono un inno all&#8217;alimentazione biologica, uno stile ispirato al mondo della lirica e una terrazza lounge affacciata sulla città. Bar e Sky terrace sono i luoghi dell’aperitivo,<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/22/milano-chic-green/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.italytraveller.com/it/z/hotel-milano-scala#utm_source=Rom&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly" target="_blank"><img title="Hotel Milano Scala" alt="" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/1_z.jpg" width="514" height="320" /></a></p>
<p>L’<a title="Hotel Milano Scala" href="http://www.italytraveller.com/it/z/hotel-milano-scala#utm_source=Rom&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly" target="_blank"><strong>Hotel Milano Scala</strong></a> è un albergo che ama sorprendere: chic come un rifugio urbano, ma è anche attento all’ambiente, ricercato come un <strong>design hotel</strong> ma i suoi menu sono un inno all&#8217;<strong>alimentazione biologica</strong>, uno stile ispirato al mondo della lirica e una <strong>terrazza lounge</strong> affacciata sulla città.</p>
<p>Bar e <strong>Sky terrace</strong> sono i luoghi dell’aperitivo, mentre la cena è servita ai tavoli del <strong>Ristorante Prima Donna</strong>. Qui puoi assaggiare i menu <strong>Green Bio</strong>, dedicati alle specialità locali preparate con prodotti di qualità.</p>
<p>E le camere? Le camere sono l’anima dell’Hotel Milano Scala:ispirate al design contemporaneo, ma sempre accoglienti e curate nei minimi dettagli a cominciare con quei piccoli e grandi omaggi al mondo della <strong>musica lirica, protagonista della città di Milano</strong> insieme alla moda.</p>
<blockquote>
<p style="text-align: left;"><strong>Biblioteca multimediale</strong><br />
Sì, c’è anche la biblioteca multimediale all’Hotel Milano Scala: un piccolo eden di <strong>musica, cultura e arte</strong>.</p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Be Insider &#8211; A Nimis, il bosco sacro dell&#8217;alto Friuli</title>
		<link>http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/21/be-insider-a-nimis-il-bosco-sacro-dellalto-friuli/</link>
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		<pubDate>Thu, 21 Feb 2013 09:34:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Consigli di viaggio]]></category>
		<category><![CDATA[Itinerari suggeriti]]></category>
		<category><![CDATA[beinsider]]></category>

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		<description><![CDATA[Claudio, argentino di origini friuliane ci racconta della sua Nimis, il bosco sacro del Friuli dove ha scelto di vivere dopo aver girato il mondo. Ho visitato e visto 310 città in 29 nazioni diverse secondo la mappa che da un po’ di tempo  uso per registrare queste cose. Ma ho scelto di vivere a<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/21/be-insider-a-nimis-il-bosco-sacro-dellalto-friuli/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Claudio, argentino di origini friuliane ci racconta della sua Nimis, il bosco sacro del Friuli dove ha scelto di vivere dopo aver girato il mondo.</p></blockquote>
<p>Ho visitato e visto 310 città in 29 nazioni diverse secondo la mappa che da un po’ di tempo  uso per registrare queste cose.</p>
<p>Ma ho scelto di vivere a<strong> Nimis</strong> da qualche anno: certo, l’ho scelta anche perché le mie radici sono qui. Ma anche per ciò che ha da offrire e che vorrei farvi scoprire.</p>
<p><a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/alba-san-gervasio.jpg"><img class="aligncenter" alt="alba-san-gervasio" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/alba-san-gervasio.jpg" width="600" height="204" /></a></p>
<p>Qualche dato enciclopedico:<strong> Nimis si trova in provincia di Udine</strong>, molto vicino al confine con la Slovenia. Poco meno di tremila abitanti, sparsi tra il capoluogo e ben nove frazioni.</p>
<p>Un nome antico, di origine celtica. Nemas, che significa<strong> bosco sacro</strong>, era già un crocevia importante in epoca romana, dopo che Giulio Cesare fondò la cittadina di cividale e battezzando la regione (il Friuli deriva da Forum Iulii) che era di importanza strategica commerciale e militare.</p>
<p>I boschi sono così belli e importanti che infatti ogni anno si tiene, a metà primavera, il <strong>pentathlon del boscaiolo</strong>, nella frazione Monteprato, un gara divertente, un <strong>campionato valido per i mondiali dei boscaioli</strong>. Ma anche una festa a cui partecipare in famiglia, godendo delle passeggiate nei dintorni, della magnifica vista su tutta la valle (nei giorni buoni si riesce a vedere il mare, a quasi 60km!) e dei <strong>chioschi un cui degustare la gastronomia locale</strong>.</p>
<p>Nimis è famosa in tutto il Friuli per i suoi<strong> vini</strong>, e ci sono molte cantine che producono ottimi rossi, come il <strong>Cabernet</strong> o il<strong> Refosco</strong> al peduncolo rosso, e bianchi notevoli, tra i quali spicca il<strong> Ramandolo</strong>. Un vino che nasce dai vigneti ai piedi del monte Bernadia, nella frazione di Ramandolo, da cui prende il nome, anzi, la sua Denominazione di Origine Controllata e Garantita. <strong>Un vino bianco special</strong>e, solo 150mila bottiglie all’anno, con sapore unico, ricchissimo di antiossidanti (quasi come un vino rosso) e molto adatto ad accompagnare il <strong>salame di Nimis,</strong> gli ottimi formaggi della zona e il famoso prosciutto di San Daniele.</p>
<p>Si può berlo fresco, d’estate, nelle varie <strong>“frasche”</strong> della zona: Antesignane del fenomeno agriturismo,<strong> le frasche sono luoghi  di incontro per famiglie e giovani</strong>. Non tutte servono da mangiare, tutte hanno ottimo vino, spesso prodotto dalla famiglia che la gestisce.  A Nimis ottima<strong> la frasca “Da Pasi”</strong>, in via dei conti, che a luglio chiude la stagione con una grande festa, che però non offre da mangiare</p>
<p><a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/vigneti-nimis.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-4401" alt="vigneti-nimis" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/vigneti-nimis.jpg" width="310" height="294" /></a></p>
<p>Se invece volete uno spuntino, vale la pena visitare il <strong>“Fogolar alla motta</strong>”, un luogo stupendo per il contesto: in mezzo alla campagna e vicino al fresco dei boschi (in via della Motta, uscendo da Nimis verso Udine) in <strong>un&#8217;antica casa friulana ristrutturata ad arte</strong>, ci si può sedere all’ombra di bellissimi gazebo cresciuti nel ampio giardino (sì, cresciuti! sono arbusti sapientemente potati negli anni per dar loro quella forma!) o all’interno, seduti in cerchio intorno al fogolar, l’antico camino friulano, aperto su tutti i lati.</p>
<p>Il ramandolo è un vino che può accompagnare molto bene altre due specialità locali: i <strong>ramandolini,</strong> biscotti tipici da intingere nel vino, e l<strong>e trote del cornappo</strong>, il torrente che attraversa il territorio.</p>
<p>Tra i gli ottimi ristoranti della zona, da non perdere è proprio “<strong>La trota del Cornappo</strong>”, in via Cornappo 6. La cordialità del titolare Renzo e della sua famiglia sono superate solo dalla bontà dei <strong>piatti a base di trota</strong>: dagli antipasti ai primi, niente vi deluderà! Anche perché le trote sono freschissime: le pescano al momento. Per chi non ama il pesce c’è un’ottima scelta di piatti locali.</p>
<p><strong>Ma Nimis non è solo vino e gastronomia.</strong></p>
<p>Si trovano tracce di abitanti già nell’antichità  (vi trovano rifugio i profughi di aquileia, in fuga da Attila) ed è molto bella da visitare la <strong>chiesetta dedicata ai santi Gervasi e Protasio</strong>, che risale al VI secolo.</p>
<p>Al parco delle pianelle ogni estate si tiene la festa “<strong>LIberoSportNimis</strong>”, organizzata da oltre trenta associazioni sportive. Si ha così l’occasione di vedere le dimostrazioni di molti sport e attività, ma anche di provarle! Tra le  più gettonate<strong> le palestre di arrampicata e le funi sospese</strong> dove bimbi e ragazzi possono provare l’emozione del “<strong>tarzaning</strong>” e delle <strong>risalite sugli alberi con corde ed imbragature</strong>.</p>
<p>Per chi ama la natura sono tanti gli <strong>itinerari</strong> da fare a <strong>piedi</strong>,  a <strong>cavallo</strong> o in<strong> mountain bike</strong>, ma da non perdere assolutamente sono la visita alle <strong>grotte di Villanova</strong>, un percorso speleologico alla portata di tutti, compresi i bambini e la visita alla cima del monte Bernadia: vi si trova un fortino della prima guerra mondiale, in ristrutturazione, ma dal punto dove si trovavano le antiche batterie di cannoni, raggiungibile con una breve camminata, è possibile ammirare un panorama mozzafiato e, da poco sotto<strong>, decollare col parapendio</strong>: un decollo non adatto ai principianti, ma che regala la possibilità di guadagnare quote elevate e lanciarsi in voli cross-country verso Gemona.</p>
<p><strong>Chi si lancia col parapendio può atterrare a Torlano</strong>, altra frazi<a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/claudio-marchiondelli-2.jpg"><br />
</a>one di Nimis, ma non adatta ai deltaplani, che devono dirigersi invece verso Tarcento, a plan di saluz.</p>
<blockquote><p>Il Be Insider di questa settimana è<strong>: Claudio Marchiondelli</strong></p>
<p><a href="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/claudio-marchiondelli-2.jpg"> <img class="alignleft" style="margin: 3px;" alt="claudio marchiondelli-2" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/claudio-marchiondelli-2.jpg" width="75" height="84" /></a>Nato a Buenos Aires, con radici friulane. Consulente informatico e blogger, (<a href="http://www.marchiondelli.com/" target="_blank">www.marchiondelli.com</a>), amo scrivere delle cose che mi appassionano, come i luoghi che visito o in cui vivo, compresa la rete!</p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>[New Entry] 5 hotel per il prossimo weekend</title>
		<link>http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/18/new-entry-5-hotel-per-il-prossimo-weekend/</link>
		<comments>http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/18/new-entry-5-hotel-per-il-prossimo-weekend/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 18 Feb 2013 09:49:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>riccardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Hotel]]></category>

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		<description><![CDATA[Hotel di lusso, ville nobiliari, bed &#38; breakfast e agriturismo immersi nella campagna. Questo è il bello di ItalyTraveller: che tu sia un&#8217;esteta o un appassionato di country style troverai sempre un albergo per soddisfare il tuo animo viaggiatore. Le New Entry di questo mese rispecchiano questo stile: perché non le scopriamo insieme? Scommetto che<a class="moretag" href="http://blog-it.italytraveller.com/2013/02/18/new-entry-5-hotel-per-il-prossimo-weekend/"> Read the full article...</a>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Hotel di lusso, ville nobiliari, bed &amp; breakfast e agriturismo immersi nella campagna. <strong>Questo è il bello di ItalyTraveller</strong>: che tu sia un&#8217;esteta o un appassionato di country style troverai sempre un albergo per soddisfare <strong>il tuo animo viaggiatore.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-4391" alt="hotel italia" src="http://blog-it.italytraveller.com/files/2013/02/hotel.jpg" width="430" height="590" /></p>
<p>Le New Entry di questo mese rispecchiano questo stile: perché non le <strong>scopriamo insieme</strong>? Scommetto che ancora non hai organizzato il <strong>prossimo weekend</strong> e aspetti solo l&#8217;hotel giusto per preparare di nuovo le valigie.</p>
<ul>
<li><strong>Il Borgo di Genova</strong> &#8211; Un po&#8217; dimora storica, un po&#8217; <a href="http://www.liguria-traveller.com/it/c/il-borgo-di-genova#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly">bed &amp; breakfast a Genova</a>: in questa residenza trovi il necessario per goderti la città. E per trascorrere una vacanza da sogno in Liguria. Senza eccessi e senza fretta.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Villa La Moraiola</strong> &#8211; Mai pensato a una vacanza sul lago? Magari in Umbria, nel borgo di Passignano? La risposta a questa domanda è <a href="http://www.italytraveller.com/it/z/villa-la-moraiola#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly">Villa la Moraiola</a>, una dimora che ti offre serenità, silenzio, accoglienza familiare. E un panorama sul lago Trasimeno indimenticabile.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Relais Badoer</strong> &#8211; Una collezione di <a href="http://www.italytraveller.com/it/z/relais-badoer#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly">luxury suite nel cuore di Roma</a>, circondata dalla storia e dalle rovine di una grande cività. Questo è il Relais Badoer, la dimora storica che guarda i templi di Campo Marzio.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Agriturismo San Carlo</strong> &#8211; La quintessenza della <a href="http://www.tuscany-traveller.com/it/c/agriturismo-san-carlo#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly">country house in Toscana</a>. Puoi lasciare stress, problemi e impegni di lavoro fuori dal recinto dell&#8217;agriturismo: qui si vive bene, senza stress e senza fretta.</li>
</ul>
<ul>
<li><strong>Villa Marechiaro</strong> &#8211; Immagina una residenza dal fascino antico, una dimora nel raffinato quartiere di Posillipo che affacci sul Mediterraneo. E che si lasci abbracciare dal Golfo di Napoli. Ecco, hai avuto un assaggio di <a href="http://www.italytraveller.com/it/z/villa-marechiaro#utm_source=Ricc&amp;utm_medium=BlogItaly&amp;utm_campaign=BlogItaly">Villa Marechiaro, Napoli</a>.</li>
</ul>
<p>Tu quale preferisci?</p>
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	</channel>
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